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ADOLESCENTI DIGITALI: ISTRUZIONI PER L’USO - Educare o reprimere?

Assemblea estremamente interessante. Quella di venerdì 7 novembre 2014 nel tardo pomeriggio in aula magna dell’ITES Valturio. Argomento di discussione: gli adolescenti nel mondo virtuale. Pericoli ed opportunità. Invitati dalla preside Massimiliani – che ha fatto gli onori di casa – le psicologhe Luigia Cannone ed Elisa Ruggeri delle ACLI e un operatore della polizia postale di Rimini. Il tutto preceduto da una illustrazione dell’indagine del Corecom (Comitato regionale comunicazione). Operata da Barbara Raffaelli del servizio delle Politiche Sociali della provincia di Rimini. Dalla quale emergono le diverse dipendenze dal virtuale negli adolescenti della nostra regione, i “bisogni” che le determinano, nonché le violenze, i soprusi, i reati che vengono commessi.
Presenti numerosi genitori ed insegnanti ed alcuni ragazzi dell’istituto. Alcuni dei quali sono poi intervenuti nel dibattito.
Si può affermare che la conoscenza di quanto sta accadendo nel mondo virtuale in cui siamo immersi ha generato una certa inquietudine.
Certo è che la repressione da sola non basta per tentare qualche soluzione.
Si è preso atto che le dipendenze rilevanti dal virtuale hanno origine nei problemi socio-affettivi che gli adolescenti vivono. Dopodiché un “mondo virtuale”- che intercetta emozioni forti da condividere, soddisfa l’ego narcisista e permette di modellare la propria identità esente da difetti - è una “potente sirena”.
Spesso i ragazzi, alla ricerca della “leopardiana felicità”, non hanno la coscienza dei pericoli a cui vanno incontro, dei reati che vengono compiuti.
E allora come giustamente ha affermato una mamma: “I genitori con i propri figli devono necessariamente condividere quelle relazioni che sono indispensabili per non separare i due mondi. Ciascuno deve fare la sua parte: gli adulti comprendere un mondo in cui i figli hanno più competenze di loro, i ragazzi avere fiducia nell’esperienza dei genitori e non chiudersi nel loro mondo”.
Infine, in questo contesto, la repressione può avere un senso.
Scarica la locandina.

Un'immagine degli ospiti e una del pubblico:
incontro adolescenti digitali
incontro adolescenti digitali

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