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RIMINI RICOSTRUITA

“Rimini liberata, Rimini ricostruita” è il titolo del Convegno svolto Sabato 4 Ottobre 2014 presso l'Aula Magna dell'Istituto Tecnico Economico Statale “R. Valturio”.
L'iniziativa è stata promossa da uno dei professori della scuola, Andrea Montemaggi; hanno partecipato le classi quarte e quinte dell'Istituto per ricordare e rendere omaggio a coloro che hanno contribuito alla ricostruzione della città dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Ospiti del convegno sono stati il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, il Presidente del Comitato provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Giovanni Luisè, il Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Italia contemporanea, il dott. Paolo Zaghini e l'ispettore scolastico dott. Gabriele Boselli in rappresentanza della dirigente U.S.P. di Rimini.
Il tema principale ha riguardato la ricostruzione di Rimini che, a seguito degli attacchi della Linea Gotica, è stata rasa al suolo.
Durante la guerra i cittadini abbandonarono la città per rifugiarsi nelle campagne circostanti, nei paesi confinanti – come San Marino, paese neutrale – e nelle gallerie, ove le pessime condizioni di vita e l'igiene, dovute alla disorganizzazione e l'assenza di privacy, hanno contribuito al diffondersi di epidemie e alla comparsa di malattie generiche.
Nel frattempo si formavano resistenze partigiane sempre più compatte per combattere i tedeschi, ma con insuccesso.
Il caso più sconvolgente è avvenuto nei primi di Agosto del 1944 quando, a seguito dell'arresto di Mario Capelli, Luigi Nicolò e Adelio Pagliarani, partigiani che vennero condannati all' impiccagione sotto gli occhi dei compaesani, come avvertimento per le future ribellioni. Per rammentare questo tragico evento, oggi quella piazza porta il nome di “Tre Martiri”.
Il secondo dopoguerra fu caratterizzato da una rapida ricostruzione e da un'enorme crescita del settore turistico, dal momento che Rimini divenne una delle località turistiche più importanti d'Italia e d'Europa.
La nostra scuola che, in quei decenni, si divideva in diversi indirizzi, tra cui quello dei Geometri, s'impegnò per la ricostruzione della città.
Il racconto che ha affascinato maggiormente i partecipanti è stato quello della strage di Marzabotto, avvenuta presso la chiesa di San Martino di Monte Sole(BO). Un bambino ne uscì quasi illeso grazie alla madre che, pur di salvarlo, si interpose tra il figlio e il fuoco delle mitragliatrici naziste.
Gli studenti hanno seguito con attenzione e interesse il convegno, arrivando ad affermare che avrebbero voluto essere presenti per aiutare la popolazione nella ricostruzione della città.
Un convegno interessante, da riproporre sicuramente nei prossimi anni.

Antonietta Di Micco (studentessa 5^CS)


Alcune immagini dell'aula magna gremita durante gli interventi dei relatori tra cui il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi.
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