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Un cuore rosso nel cuore dell'Emilia: dai vitigni del Lambrusco al Museo di Enzo Ferrari

VIAGGIO DI ISTRUZIONE A MODENA DELLA II D

Chi pensa che l'autunno sia solo nebbia e monotono grigiore sarà costretto a ricredersi: a Modena e dintorni dominano il rosso, i profumi della natura e i caldi colori della pianura emiliana. Per non parlare del rosso Ferrari!
Il viaggio della II D a Modena il 16 novembre scorso ha fatto intuire, se non scoprire, la bellezza e la grandezza di ieri e di oggi in una delle zone più attive e dinamiche della nostra regione, un ambito rigoglioso di imprese agricole e di slanci industriali, sospeso tra il fascino della lentezza contadina e quello della velocità pura.
E' così: dalla lenta e paziente fermentazione che prelude all'aceto balsamico -quello autentico, profumato e prezioso- alla velocità delle auto Ferrari, lanciate come frecce infuocate lungo piste vicine e lontane.
Non c'è da stupirsi se i nostri giovanissimi allievi hanno ascoltato affascinati le guide del Museo titolato ad Enzo Ferrari, aggirandosi tra modelli d'auto a dir poco mitici, con l'occhio sempre teso al rosso fiammeggiante dei bolidi più recenti.
ferrari
Forse ci si stupisce di più per l'interesse e la curiosità con cui molti di loro hanno guardato, dentro e fuori, la meraviglia del Duomo di Modena, nel cuore della città: un gioiello romanico del XII secolo di suprema eleganza e nel contempo di freschezza spirituale.
Insomma: antico e moderno, campagna e città, spirito e corpo, una miscela che a ben pensare i nostri studenti incarnano nel loro bellissimo cammino di crescita.

Prof.ssa Paola Papini

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